NUOVO! Il documentario How to Feed the Planet
DYING LOCHS – un nuovo mini-doc prodotto da ONE EARTH doc
La pesca del krill, le nuove farine alimentari, il boom dell’acquacoltura: così il piccolo gamberetto dell’Antartico arriva sulle nostre tavole
Una nuova e lunga filiera alimentare. Così la pesca del krill in Antartide spinta dall’acquacoltura può essere una minaccia per l’ecosistema. Una montagna di farina di krill, divisa in sacchi alti circa un metro l’uno, in pile e pile che quasi sfiorano il soffitto di...
Dalla terra degli indigeni alle nostre tavole: il viaggio della carne bovina dalle aree deforestate dell’Amazzonia
In Europa e in Italia le spedizioni di carne bovina dall’azienda che ha tra i suoi fornitori allevatori che hanno occupato i pascoli degli indigeni MyKy in Brasile Carne bovina proveniente da aree deforestate nei territori indigeni in Amazzonia continua a...
La guerra e la fame
Rapporto del Global Network Against Food Crises (Ue-Fao-Wfp): la tempesta perfetta colpisce 193 milioni di persone Mentre aspettiamo gli effetti della crisi alimentare globale collegata al conflitto in Ucraina, oggi il Global Network Against Food Crises ha pubblicato...
La corsa alle materie prime minaccia anche le foreste
Giornata internazionale delle foreste. L’ombra della guerra fino in Amazzonia: la deforestazione avanza Nel febbraio 2022 la deforestazione nell’Amazzonia brasiliana ha segnato un nuovo record e secondo diversi analisti nei prossimi mesi l’aumento della domanda di...
La guerra del grano: il ruolo del land grabbing nel conflitto in Ucraina
Il land grabbing in Ucraina, il conflitto e il ruolo della finanza internazionale per la corsa alle terre. Cosa c'entra il land grabbing con il conflitto scoppiato in Ucraina nel 2014? Perché siamo così dipendenti dal grano e dai semi in Ucraina? La Guerra del...
15 milioni di capi abbattuti e 1 miliardo di “indennizzi”: i numeri dell’epidemia di Aviaria in Italia
Iniziata il 19 ottobre scorso, ha causato l’abbattimento di 15 milioni di capi e risarcimenti per oltre mezzo miliardo di euro. Basso rischio per l’uomo ma in considerazione «del potenziale evolutivo del virus attenzione e monitoraggio della situazione al fine di...
Il paradosso della farina di pesce: dalle coste del Senegal alle nostre tavole
Reportage tra le industrie della farina di pesce in Africa, il componente base dei mangimi per gli allevamenti europei I camion sono allineati sulla spiaggia, uno a fianco all’altro, i portelloni posteriori aperti verso l’oceano. Sulla sabbia ci sono pile di...
Amazzonia, 2021 anno record per la deforestazione in Brasile
Solo ad agosto persi 1.606 km quadrati secondo un osservatorio indipendente. Governo e agenzie statali negano Ad agosto 2021 sono stati deforestati 1.606 km quadrati di foresta Amazzonica in Brasile, il dato più alto degli ultimi 10 anni, con un aumento del 7 per...
Grecia, così gli allevamenti intensivi di spigole e orate «uccidono» il mare: le testimonianze della lenta agonia
Viaggio in uno dei principali hub per l’allevamento di pesce in Europa nel tratto di mare tra la regione Etolia-Acarnania e le Isole Ionie. La Grecia è il principale produttore europeo di spigole e orate destinate all’export (l’83 per cento del totale): il 41% va in...
Anche i pesci soffrono? Le risposte per la scienza e le conseguenze per l’industria
Se da anni è oramai appurato che i pesci, come tutti gli animali, provano dolore, continua il dibattito sulla loro tutela negli allevamenti. A che punto siamo in Europa I pesci sono in grado di provare dolore come tutti gli altri animali? La domanda, dalla...
Parassiti e malattie: così milioni di salmoni finiscono nelle discariche
Un’investigazione in Scozia porta alla luce le condizioni degli allevamenti ittici finanziati dall’Europa con milioni di euroMilioni di salmoni morti, accatastati in una fossa comune, come in una discarica, per essere sepolti. È questo il volto “invisibile” degli...
Fondi pubblici, antibiotici, formaldeide: il costo “invisibile” del salmone
Ingenti fondi pubblici europei sono stati erogati negli ultimi due decenni agli allevamenti di salmone in Scozia, nonostante questa industria sia da anni nell’occhio del ciclone per l’elevato impatto ambientale sui delicati ecosistemi dei “loch” scozzesi. Solo dal...
IL PROGETTO ONE EARTH
Si stima che dall’alba dei tempi ad oggi siano vissuti sulla Terra 113 miliardi di esseri umani in tutto (fonte Population Reference Bureau).
Secondo un’altra stima, ogni singolo anno oltre 160 miliardi di animali allevati sono destinati alla macellazione o all’uccisione per scopi alimentari (fonte: elaborazione su dati FAO). In particolare vengono uccisi/utilizzati ogni anno:
- 73 miliardi 174 milioni di polli da carne
- 7 miliardi 702 milioni di ovaiole
- 1 miliardo 484 milioni di suini
- 921 milioni di conigli
- 809 milioni di animali da latte (265 milioni bovini)
- 479 milioni di caprini da carne
- 302 milioni di bovini da carne
(Dati FAO 2018)
- 80 milioni di tonnellate da acquacoltura (approssimativamente 80 miliardi di individui), di cui circa la metà in allevamenti a terra
- almeno 93 milioni 633 mila tonnellate di pesce pescato
Con il progetto One Earth raccontiamo in una visione di insieme le cause e l’effetto di questo iper sfruttamento degli altri esseri viventi che condividono il pianeta con l’essere umano.
La frontiera dell iper intensificazione dello sfruttamento animale: dall’aumento della popolazione e quello esponenziale della domanda di carne ai cosiddetti “allevamenti del futuro”, impianti industriali iper intensificati, immaginati per rispondere in qualche modo a questa crescente domanda.
Il concetto di “one health”, ovvero l’altra faccia dell’aspetto precedente: che succede alla nostra specie quando si rompe l’equilibrio? Il concetto di one health significa che la salute dell’uomo è interconnessa con quella dell’ambiente e degli altri animali. Per questo, quando si incrina l’equilibrio, l’uomo è esposto a problemi sanitari planetari. I principali argomenti sono l’antibiotico resistenza e la nascita e la diffusione di nuove patologie trasmesse all’uomo dagli animali selvatici e d’allevamento (aviaria, Sars, Mers e diverse tipologie di coronavirus) e alla relativa distruzione degli habitat (collegamento deforestazione e liberazione di patogeni).
Danni collaterali legati alla perdita dell’equilibrio che permette alla nostra specie e a tutte le altre specie di sopravvivere su un pianeta dalle risorse limitate, e lo stretto legame con l’iper sfruttamento animale. Tra gli argomenti: la deforestazione per la produzione dei mangimi, seconda causa del riscaldamento globale; la conseguente perdita della biodiversità, legata anche all’uso massiccio di pesticidi per uso agricolo (anche in questo caso per produzioni ad uso zootecnico); la distruzione degli habitat marini per l’inquinamento (dead zones) e l’iper sfruttamento.
Una questione di etica, un aspetto centrale ma meno esplorato nelle produzioni giornalistiche che riguardano l’iper sfruttamento animale: l’etica. Quest’ultima parte approfondisce gli aspetti culturali, religiosi, giuridici e scientifici che hanno posto le condizioni per l’affermazione del modello di ipersfruttamento: una ricerca sulle radici culturali dello squilibrio che sta compromettendo il futuro della nostra specie e di tutte le altre che abitano il pianeta.
Il documentario e le inchieste
One Earth è un progetto di informazione indipendente, per la produzione di:
- Inchieste e servizi video di breve durata, da pubblicare su media in Italia e all’estero, che raccontano alcuni aspetti specifici legati a questo tema, come l’iper intensificazione delle produzioni animali per mezzo della tecnologia, singoli aspetti legati all’impatto sull’ambiente, la deforestazione, la perdita di biodiversità, clip verticali sulle minacce per la salute dell’uomo, i diritti delle popolazioni indigene, l’accesso al cibo.
- Una serie di documentari che raccontano questi temi attraverso una visione di insieme, che permette di unire i puntini su temi apparentemente distanti. I primi due documentari Deforestazione Made in Italy (ITA, 2019, 72′) e ONE EARTH – Tutto è connesso (ITA, 2021, 93′) sono disponibili in visione gratuita sul sito ed è possibile organizzare presentazioni pubbliche e proiezioni (scrivici!).
Sostieni il progetto
Aiutaci a raccontare questa storia: a questo link puoi contribuire al fundraising per permettere la realizzazione di questo progetto.
Il budget raccolto servirà a garantire tutti gli aspetti della produzione dei singoli servizi e dei documentari collegati al progetto ONE EARTH.
Chi siamo
One Earth è un progetto indipendente che si avvale di un team di professionisti che ha lavorato alla produzione, distribuzione e promozione dei documentari Deforestazione Made in Italy e ONE EARTH – Tutto è connesso.
Autore e coordinatore del progetto è Francesco De Augustinis, un giornalista freelance, autore di inchieste per diverse testate italiane e internazionali.













