NUOVO! Il documentario How to Feed the Planet
DYING LOCHS – un nuovo mini-doc prodotto da ONE EARTH doc
Grecia, così gli allevamenti intensivi di spigole e orate «uccidono» il mare: le testimonianze della lenta agonia
Viaggio in uno dei principali hub per l’allevamento di pesce in Europa nel tratto di mare tra la regione Etolia-Acarnania e le Isole Ionie. La Grecia è il principale produttore europeo di spigole e orate destinate all’export (l’83 per cento del totale): il 41% va in...
Anche i pesci soffrono? Le risposte per la scienza e le conseguenze per l’industria
Se da anni è oramai appurato che i pesci, come tutti gli animali, provano dolore, continua il dibattito sulla loro tutela negli allevamenti. A che punto siamo in Europa I pesci sono in grado di provare dolore come tutti gli altri animali? La domanda, dalla...
Parassiti e malattie: così milioni di salmoni finiscono nelle discariche
Un’investigazione in Scozia porta alla luce le condizioni degli allevamenti ittici finanziati dall’Europa con milioni di euroMilioni di salmoni morti, accatastati in una fossa comune, come in una discarica, per essere sepolti. È questo il volto “invisibile” degli...
Fondi pubblici, antibiotici, formaldeide: il costo “invisibile” del salmone
Ingenti fondi pubblici europei sono stati erogati negli ultimi due decenni agli allevamenti di salmone in Scozia, nonostante questa industria sia da anni nell’occhio del ciclone per l’elevato impatto ambientale sui delicati ecosistemi dei “loch” scozzesi. Solo dal...
Fondi pubblici agli allevamenti di pesce, ma è davvero un sistema sostenibile per produrre cibo?
Dal 2001 l'Europa ha stanziato 2,89 miliardi di euro per gli allevamenti di Pesce, ma dove sono nati gli impianti anche in Italia si sono moltiplicate le critiche per l'impatto ambientale Centinaia di milioni di fondi pubblici sono stati assegnati negli ultimi...
Se non cambiamo il modo in cui mangiamo falliremo gli obiettivi sul clima
Se tutti i settori riducessero le emissioni mentre l’industria della carne e dei suoi derivati seguisse le attuali proiezioni di crescita, gli allevamenti arriverebbero a pesare per l’80 per cento di tutte le emissioni”. Anche se azzerassimo di colpo tutte le...
Soy grabbing: la Cina compra sempre più soia, le ricadute su ambiente e prezzi alimentari
L'aumento del consumo e della produzione di carne in Cina sta creando una pressione insostenibile sulle foreste tropicali e sui prezzi dei generi alimentari su tutto il mondo. “Sorriso” è il nome di una cittadina nel cuore del Brasile, nello Stato del Mato Grosso. La...
Quanta soia mangiamo (senza saperlo) attraverso gli allevamenti intensivi
L’Italia utilizza ogni anno 3,7 milioni di tonnellate di farina di soia per le produzioni animali, di cui solo 689 mila tonnellate sono di origine nazionale, tutto il resto (3,2 milioni di tonnellate) è importato, principalmente da Argentina, Brasile, Stati Uniti,...
Il Brasile brucia, la colpa (spesso) è delle multinazionali
Le immagini della stagione degli incendi nel Cerrado Brasiliano “Ogni anno accendono i fuochi, stanno bruciando tutto per ripulire l’area e appropriarsi della nostra riserva”, dice nel video Lourdes De Farias, abitante di Cláudia, in Brasile. Un video reportage...
La deforestazione in Sud America e la pelle che arriva in Europa
Il legame invisibile tra la deforestazione in Paraguay, Argentina e Bolivia e le esportazioni di pellami in Italia e in Europa. Le aziende italiane: rispettiamo le regole del Paraguay. La pelle italiana è finita al centro di una diatriba internazionale che ha...
La nuova frontiera dell’intensivo: visita all’allevamento di suini più grande del mondo
Un allevamento di suini alto dodici piani: così la Cina punta alla tecnologia e all'intensività per produrre carne a buon mercato. Gli edifici non sembrano neanche allevamenti: sono imponenti blocchi grigi di cemento, alti fino a nove piani, che svettano uno a fianco...
Bresaola e carne in scatola “italiana”? È frutto degli incendi in Amazzonia
Il principale produttore di manzo in Brasile è coinvolto direttamente nell’approvvigionamento di bovini da aree dell’Amazzonia deforestate illegalmente. Questa carne continua ad arrivare in grandi quantità in Italia, dove è usata principalmente per la produzione di...
IL PROGETTO ONE EARTH
Si stima che dall’alba dei tempi ad oggi siano vissuti sulla Terra 113 miliardi di esseri umani in tutto (fonte Population Reference Bureau).
Secondo un’altra stima, ogni singolo anno oltre 160 miliardi di animali allevati sono destinati alla macellazione o all’uccisione per scopi alimentari (fonte: elaborazione su dati FAO). In particolare vengono uccisi/utilizzati ogni anno:
- 73 miliardi 174 milioni di polli da carne
- 7 miliardi 702 milioni di ovaiole
- 1 miliardo 484 milioni di suini
- 921 milioni di conigli
- 809 milioni di animali da latte (265 milioni bovini)
- 479 milioni di caprini da carne
- 302 milioni di bovini da carne
(Dati FAO 2018)
- 80 milioni di tonnellate da acquacoltura (approssimativamente 80 miliardi di individui), di cui circa la metà in allevamenti a terra
- almeno 93 milioni 633 mila tonnellate di pesce pescato
Con il progetto One Earth raccontiamo in una visione di insieme le cause e l’effetto di questo iper sfruttamento degli altri esseri viventi che condividono il pianeta con l’essere umano.
La frontiera dell iper intensificazione dello sfruttamento animale: dall’aumento della popolazione e quello esponenziale della domanda di carne ai cosiddetti “allevamenti del futuro”, impianti industriali iper intensificati, immaginati per rispondere in qualche modo a questa crescente domanda.
Il concetto di “one health”, ovvero l’altra faccia dell’aspetto precedente: che succede alla nostra specie quando si rompe l’equilibrio? Il concetto di one health significa che la salute dell’uomo è interconnessa con quella dell’ambiente e degli altri animali. Per questo, quando si incrina l’equilibrio, l’uomo è esposto a problemi sanitari planetari. I principali argomenti sono l’antibiotico resistenza e la nascita e la diffusione di nuove patologie trasmesse all’uomo dagli animali selvatici e d’allevamento (aviaria, Sars, Mers e diverse tipologie di coronavirus) e alla relativa distruzione degli habitat (collegamento deforestazione e liberazione di patogeni).
Danni collaterali legati alla perdita dell’equilibrio che permette alla nostra specie e a tutte le altre specie di sopravvivere su un pianeta dalle risorse limitate, e lo stretto legame con l’iper sfruttamento animale. Tra gli argomenti: la deforestazione per la produzione dei mangimi, seconda causa del riscaldamento globale; la conseguente perdita della biodiversità, legata anche all’uso massiccio di pesticidi per uso agricolo (anche in questo caso per produzioni ad uso zootecnico); la distruzione degli habitat marini per l’inquinamento (dead zones) e l’iper sfruttamento.
Una questione di etica, un aspetto centrale ma meno esplorato nelle produzioni giornalistiche che riguardano l’iper sfruttamento animale: l’etica. Quest’ultima parte approfondisce gli aspetti culturali, religiosi, giuridici e scientifici che hanno posto le condizioni per l’affermazione del modello di ipersfruttamento: una ricerca sulle radici culturali dello squilibrio che sta compromettendo il futuro della nostra specie e di tutte le altre che abitano il pianeta.
Il documentario e le inchieste
One Earth è un progetto di informazione indipendente, per la produzione di:
- Inchieste e servizi video di breve durata, da pubblicare su media in Italia e all’estero, che raccontano alcuni aspetti specifici legati a questo tema, come l’iper intensificazione delle produzioni animali per mezzo della tecnologia, singoli aspetti legati all’impatto sull’ambiente, la deforestazione, la perdita di biodiversità, clip verticali sulle minacce per la salute dell’uomo, i diritti delle popolazioni indigene, l’accesso al cibo.
- Una serie di documentari che raccontano questi temi attraverso una visione di insieme, che permette di unire i puntini su temi apparentemente distanti. I primi due documentari Deforestazione Made in Italy (ITA, 2019, 72′) e ONE EARTH – Tutto è connesso (ITA, 2021, 93′) sono disponibili in visione gratuita sul sito ed è possibile organizzare presentazioni pubbliche e proiezioni (scrivici!).
Sostieni il progetto
Aiutaci a raccontare questa storia: a questo link puoi contribuire al fundraising per permettere la realizzazione di questo progetto.
Il budget raccolto servirà a garantire tutti gli aspetti della produzione dei singoli servizi e dei documentari collegati al progetto ONE EARTH.
Chi siamo
One Earth è un progetto indipendente che si avvale di un team di professionisti che ha lavorato alla produzione, distribuzione e promozione dei documentari Deforestazione Made in Italy e ONE EARTH – Tutto è connesso.
Autore e coordinatore del progetto è Francesco De Augustinis, un giornalista freelance, autore di inchieste per diverse testate italiane e internazionali.













